Taglio del cuneo fiscale: novità 2025
La Legge di bilancio 2025, L. 207/2024, rende strutturale la riduzione da quattro a tre aliquote IRPEF, già prevista per il 2024.
Nello specifico sul reddito imponibile si applicano le seguenti IRPEF, progressive per scaglioni di reddito:
- Fino a 28.000 euro l’aliquota è del 23%
- Oltre i 28.000 euro fino a 50.000 euro è del 35%
- Oltre i 50.000 euro è del 43%
La detrazione base è pari a 1995 Euro prevista per i redditi di lavoro dipendente no superiori a 15.000 Euro viene confermata anche per il 2025.
Ai fini della riduzione del cuneo fiscale, la misura adottata fino al 31/12/2024 di esonero parziale del contributo IVS a carico del lavoratore, per i titolari di un reddito imponibile fino a 35.000 Euro, viene sostituita da una misura fiscale che assume due forme: quella di bonus e di detrazione.
IL BONUS FISCALE
Si tratta di una somma che non concorre alla formazione del reddito, riconosciuto ai lavoratori dipendenti, con reddito complessivo non superiore a 20.000 Euro.
l’ammontare di tale bonus si determina applicando al reddito di lavoro dipendente le seguenti pecentuali:
- 7,1% al reddito di lavoro dipendente non superiore a 8.500 Euro (bonus max 603,5 Euro)
- 5,3% al reddito di lavoro dipendente superiore a 8.500 Euro ma inferiore o uguale a 15.000 (bonus da 450,5 Euro a 795 Euro)
- 4,8% al reddito di lavoro dipendente superiore a 15.000 Euro ma inferiore o uguale a 20.000 Euro (bonus da 720 Euro a 960 Euro)
ULTERIORE DETRAZIONE FISCALE
- Si tratta di una detrazione fiscale aggiuntiva per i redditi da lavoro dipendente (esclusi quelli da pensione) superiori a 20.000 Euro ma inferiori a 40.000 Euro
- È un importo fisso pari a 1.000 Euro che deve essere rapportata al periodo di lavoro (2,74 Euro al giorno)
- La detrazione è riconosciuta in tale misura piena per i redditi superiori a 20.000 Euro ma inferiori a 32.000 Euro, oltre i 32.000 Euro è ridotta in proporzione all’incremento del reddito, fino ad esaurirsi al raggiungimento di un reddito pari a 40.000 Euro.
- Il bonus e la detrazione sono riconosciute in via automatica dai sostituti all’atto dell’erogazione delle retribuzioni verificando, in sede di conguaglio la spettanza delle stesse.
Si precisa, infine, che lo sgravio contributivo (del 6 e/o 7%) introdotto dalla Legge di Bilancio 2022 cesserà di essere riconosciuto a decorrere dal 01.01.2025 in quanto non più previsto dalla normativa vigente

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